SCHOOL

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Il progetto USN|SCHOOL ha l’obiettivo di portare all’interno dell’ambiente scolastico la proiezione di alcuni film selezionati con lo scopo di accendere tra le studentesse e gli studenti il dibattito intorno ai temi del bullismo e dell’omo-transfobia.

Il progetto, parte integrante della quattordicesima edizione di Uno Sguardo Normale – Sardinia Queer Short Film Festival, prevede la proiezione di due opere italiane: Un Bacio di Ivan Cotroneo e Né Giulietta, né Romeo di Veronica Pivetti. Alle proiezioni, seguirà un confronto aperto: uno spazio senza impostazione accademica, durante il quale le ragazze e i ragazzi potranno confrontarsi sui temi proposti, insieme ai membri dell’Associazione ARC Onlus, dell’AGEDO e dell’Associazione Studentesca Eureka.

Né Giuletta né Romeo è stato presentato in anteprima al Giffoni Film Festival 2015 e Un bacio è stato inserito in un progetto del Ministero della Pubblica Istruzione finalizzato alla prevenzione del bullismo: per questo entrambi vengono già da tempo proposti, in diverse città italiane, a studenti e docenti delle scuole superiori.

Obiettivi

Il progetto proposto ha l’obiettivo di portare all’interno delle scuole il dibattito intorno ai temi del bullismo e cyber-bullismo, con un’attenzione particolare a quello di natura omo-transfobica.

Non è semplice affrontare i temi del bullismo e dell’omo-transfobia all’interno delle scuole: i numeri di casi riportati nelle cronache quotidiane ne sono la triste conferma. L’Associazione ARC Onlus ha sempre creduto nelle sinergie tra varie realtà per condurre comunitariamente tali lotte e da qui che nasce il desiderio di estendere il raggio d’azione del Festival al di là del canonico pubblico cinematografico, arrivando a mettere l’esperienza maturata nel settore cinematografico a disposizione degli istituti scolastici, dei docenti e degli studenti.

L’Associazione ARC, nella sua decennale esperienza all’interno della Federazione Italiana dei Circoli del Cinema (F.I.C.C.), attraverso il suo Circolo ARCinema, ha riscontrato quanto possa essere potente il mezzo cinematografico come strumento di formazione e confronto, utile a confutare stereotipi e pregiudizi. La visione di un’opera, soprattutto se nata con l’intento di superare alcuni luoghi comuni e unita a una discussione costruttiva, organizzata e animata dai moderatori del Circolo, rende queste esperienze uniche per il pubblico che vi partecipa attivamente.

Le competenze acquisite nella F.I.C.C., la quale fonda i suoi presupposti sulla Carta dei Diritti dello Pubblico (Tàbor, 1987) propugna il principio che al centro dell’esperienza cinematografica stia il pubblico, inteso come corpo sociale capace di analizzare collettivamente le opere audiovisive e, in questo processo, dotare l’opera stessa di significati autonomi e indipendenti. La discussione diventa perciò uno spazio di confronto, di crescita personale e sociale, di formazione e di libertà espressiva.

A impreziosire il progetto di confronto e riflessione con gli studenti, è previsto anche l’incontro con Giovanni Dall’Orto, uno dei maggiori esponenti della comunità LGBT italiana, che presentando il suo libro “Mamma, papà: devo dirvi una cosa” racconterà la sua esperienza di militante e co-fondatore, insieme alla madre Paola, dell’Associazione Genitori e amici di Omosessuali. Sarà presente, inoltre, una delegazione di AGEDO Cagliari, costituitasi di recente anche nella nostra città.

Le associazioni

Associazione Culturale e di Volontariato ARC Onlus

L’Associazione ARC promuove dal 2002 i diritti delle persone e della comunità L.G.B.T.Q (lesbica, gay, bisessuale, transgender e queer) attraverso iniziative pubbliche rivolte a tutte e tutti, e aperte al territorio locale: manifestazioni contro l’omo-transfobia, presentazioni di libri, concorsi fotografici, comunicazioni con la stampa e interazione con le altre associazioni cittadine e regionali, la rassegna cinematografica Uno Sguardo Normale (arrivata alla sua quattordicesima edizione) e il festival Sardiania Queer Short Film Festival (quinta edizione). Inoltre, all’interno dell’Associazione è attivo lo sportello di ascolto e prima accoglienza Ci siamo. rivolto all’utenza LGBT cittadina e a chiunque senta la necessita di confrontarsi sui temi di pertinenza dell’Associazione.

Eureka – Rete degli Studenti Medi Cagliari

L’associazione culturale studentesca Eureka è nata a Cagliari nel 2012 e fa parte del sindacato studentesco a livello nazionale della Rete degli Studenti Medi. Raccoglie giovani studenti medi di ogni indirizzo con il fine di tutelare il diritto allo studio e di organizzare eventi culturali attraverso i quali si possano informare e sensibilizzare gli studenti e non solo riguardo diverse tematiche.

A.GE.d.O. Cagliari

L’A.GE.D.O. è costituita da genitori, parenti e amici di uomini e donne omosessuali, bisessuali e transessuali che si impegnano per l’affermazione dei loro diritti civili e per l’affermazione del diritto alla identità personale.

Amnesty International – Gr. 128 Cagliari

Amnesty International è un’Organizzazione Non Governativa indipendente, una comunità globale di difensori dei diritti umani che si riconosce nei principi della solidarietà internazionale. L’associazione è stata fondata nel 1961 dall’avvocato inglese Peter Benenson, che lanciò una campagna per l’amnistia dei prigionieri di coscienza. Attualmente, Amnesty International è un movimento globale di oltre sette milioni di persone che svolgono campagne per un mondo in cui i diritti umani siano goduti da tutti.

Programma

Lunedi 7 novembre – Sala conferenze Unione Sarda  – 140 posti

ore 09.30 – proiezione del film Né Giulietta, né Romeo (Veronica Pivetti, Italia, 2015, 104′)

A seguire discussione e confronto via Skype con la regista Veronica Pivetti.

Martedi 8 novembre – Sala conferenze Unione Sarda – 140 posti

ore 09.30 – proiezione del film Né Giulietta, né Romeo (Veronica Pivetti, Italia, 2015, 104′)

A seguire discussione.

Mercoledi 9 novembre – Cinema Greenwich D’essai – 140 posti

ore 09.30 – proiezione del film Un bacio  (Ivan Cotroneo, Italia, 2016, 101′)

A seguire discussione.

Giovedi 10 novembre Cinema Greenwich D’essai – 140 posti

ore 09.30 – proiezione del film Un bacio (Ivan Cotroneo, Italia, 2016, 101′)

A seguire discussione.

Sabato 12 novembre – Sala conferenze Unione Sarda – 140 posti

ore 09.30 – presentazione del Libro Mamma, papà devo dirvi una cosa di Giovanni e Paola dall’Orto, alla presenza dell’autore, in collaborazione con A.GE.D.O. Cagliari.

La partecipazione a tutti gli appuntamento è totalmente gratuita.

Film

 

bacioUn bacio

di Ivan Cotroneo, con Rimau Grillo Ritzberger, Valentina Romani, Leonardo Pazzagli, Thomas Trabacchi – drammatico – durata 101 min. – Italia, 2016

Un bacio è un film sull’adolescenza, sulle prime volte, sulla ricerca della felicità. Ma anche sul bullismo e l’omofobia. Sui modelli e sugli schemi che ci impediscono, e che impediscono soprattutto ai ragazzi, di essere felici, di trovare la strada della loro singola, particolare, personale felicità. Lorenzo, Blu e Antonio hanno molte cose in comune: hanno sedici anni, frequentano la stessa classe nello stesso liceo in una piccola città del nord est, hanno ciascuno una famiglia che li ama. E tutti e tre, anche se per motivi differenti, finiscono col venire isolati dagli altri coetanei. La loro nuova amicizia li aiuta a resistere, fino a quando le meccaniche dell’attrazione e la paura del giudizio altrui non li colgono impreparati.

giuliettaNé Giulietta, né Romeo

di Veronica Pivetti, con Corrado Invernizzi, Veronica Pivetti, Sara Sartini, Pia Engleberth, Riccardo Alemanni – commedia – durata 104 min. – Italia, 2015.

Rocco ha sedici anni, genitori separati, un ottimo rapporto con la mamma e la stravagante nonna, ma pessimo col padre, egocentrico e distante. Sempre vicini a lui, i suoi migliori amici: Maria, una simpatica ragazzina romana molto vivace, e Mauri, un po’ goffo e ingenuo. Tutto cambia quando, a scuola, Rocco si innamora di un altro ragazzo e decide di rivelare la propria omosessualità ai genitori. Deluso dalla loro reazione, scappa di casa per andare a vedere il concerto del suo cantante preferito, giovane icona gay. Così, madre e nonna lo inseguono in un viaggio esilarante, che porterà tutti a Milano e a conoscersi meglio. Basato su una sceneggiatura di Giovanna Gra e patrocinato da Amnesty International per il suo essere un’opera che si batte per la salvaguardia dei diritti umani, Né Giulietta, né Romeo è un film importante perché affronta, senza parossismo ed esagerazione o censure ipocrite, il tema dell’omosessualità giovanile.

Libro

mamma-papaMamma, papà: devo dirvi una cosa

Come vivere serenamente l’omosessualità. Scritto da una madre e da suo figlio

Omosessuali non si nasce. E nemmeno si diventa. Omosessuali si è. Riconoscere e accettare questa identità risulta difficile, in famiglia e in una società a cui bisogna dimostrare che l’omosessualità non è una malattia da cui si può guarire o la scelta dovuta al capriccio di una moda. L’ignoranza e i pregiudizi duri a morire fanno sì che essere omosessuali sia ancora causa di emarginazione, disprezzo e fonte di sofferenza. Paola e Giovanni Dall’Orto, madre e figlio, hanno scritto questo manuale a quattro mani esaminando tutti gli aspetti con cui deve confrontarsi un giovane gay (o lesbica) alle prese con la propria omosessualità: dall’accettazione di sé a quella in famiglia; dal rapporto con amici e conoscenti alla reazione della “società”; dal coming-out alla scoperta degli ambienti gay; dalle prime esperienze con l’amore a quelle con la sessualità. Attraverso la propria esperienza personale, con un approccio diretto adatto sia ai giovani che alle loro famiglie, gli autori guidano i lettori nell’affrontare l’omosessualità con serenità e rispetto, fornendo numerosi consigli e riportando le testimonianze di chi ci è passato in prima persona.

Giovanni Dall’Orto, nato a Milano nel 1958, è un giornalista e scrittore, e principale storico LGBT italiano. Inizia il suo percorso di militanza nel 1976, che lo vedrà partecipare alle maggiori testaste giornalistiche LGBT italiane. Nel 1991 scrive insieme alla madre Paola Dall’Orto un libro dedicato al coming-out in famiglia, un volume diviso in due parti: la sezione dedicata ai figli scritta da Giovanni, mentre quella per i genitori ad opera di Paola. Il libro sarà pubblicato nel 1992 col titolo di “Figli diversi”, arrivando nel 2002 alla sua quinta edizione aggiornata, pubblicato ora col titolo Mamma, papà: devo dirvi una cosa. Come vivere serenamente l’omosessualità. Scritto da una madre e da suo figlio.

Dopo questa esperienza editoriale, madre e figlio decidono di fondare un’associazione di supporto per le famiglie con difficoltà simili: A.GE.d.O. (Associazione GEnitori Di Omosessuali) nasce il 18 marzo 1993 a Bologna.

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